Rina Brundu (born 1968) is an author, writer, blogger who lives in Ireland. A graduate in modern literature and languages, she has pursued a technical, managerial and entrepreneurial career and has continued with her interest in literary criticism, textual analysis, and journalism. She started writing short stories while at university. Her first book, a classic detective story, was included in the list of 100 Italian detective stories to read.

Her Twenty rules for writing detective stories (CADS 54, UK) has been published by numerous newspapers and sites and translated into several languages. Her articles and essays have been published in many magazines. As publisher, she has coordinated conventions, organized literary awards, published several new authors, philosophical and poetic works.

Since 2013 she has republished the opera omnia of the linguist and glottologist Massimo Pittau with whom she has long established a working and human partnership. Over the last few years, she has been committed to the political front mainly through strong blogging activities.

Following an act of censorship, the author requested that her Italian Wikipedia page would be deleted forever and wrote “A Letter to Jimmy Wales“, a satirical pamphlet (in English only).

Books

  • Tana di Volpe (in Italian), Palermo, D. Flaccovio, 2003. ISBN 88-7758-485-8
  • Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra (in Italian), Cagliari, Grafica del Parteolla, 2006. ISBN 88-88246-97-5
  • La Torre del Nuraghe (in Italian), Ogliastra, Terza Pagina Edizioni, 2011. ISBN 88-903439-8-8
  • Twenty rules for writing detective stories, CADS 54, UK.
  • Aforismario, Dublin, Ipazia Books, 2016, ASIN: B01LXEUFD5 (E-book)
  • Spoon River d’Ogliastra, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783331
  • Filosofia dell’anima – ELIA, Dublin, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783317
  • POESIE 2007 – 2016, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783324
  • Diario dai giorni del golpe bianco, Ipazia Books, 2017, Dublin, ISBN 978-0-9957833-4-8

Sites

Terza Pagina World (2004 – 2010)  – Multilingual Literary Site

Rosebud – Critica,  Scrittura, Giornalismo Online (2011 – 2016)  – Multilingual Literary Blog

ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism (from 2016 onwards) – Multilingual Magazine (www.rinabrundu.com – current main site)

External References and main pages

Cronologia della narrativa sarda contemporanea

(Centro Studi Filologici Sardi)

Europolar – Sito del giallo Europeo

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Twenty rules for writing a detective novel by Rina Brundu (English version)

Source: http://www.twbooks.co.uk/crimescene/20ruleswritingdetectivenovel.htm

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Source:http://www.monografias.com/trabajos65/reglas-historia-detectives/reglas-historia-detectives.shtml

Vint regles per escriure una història de detectius  (Catalan version)

Source:http://www.e-scriptorium.eu/cat/index.php?option=com_content&task=view&id=354&Itemid=46

Двадцать правил для пишущих детективы (cirillico)

WIKIPEDIA IN ENGLISH

AMAZON PAGE (USA)

AMAZON PAGE (UK AND IRELAND)

RINA BRUNDU CRITIQUE

IPAZIA BOOKS

Old author page on www.rinabrundu.com

————— Italian page —————————–

Rina Brundu (nata nel 1968) è una scrittrice, autrice, blogger, imprenditrice nata in Sardegna che vive in Irlanda da oltre venti anni. Laureata in lingue e letterature moderne ha pubblicato le sue prime short-stories in alcune riviste sarde e ha perseguito poi una carriera tecnica, manageriale e imprenditoriale, lavorando nelle grandi multinazionali che dalla fine degli anni 90 hanno colonizzato l’Isola Smeralda. Contestualmente ha continuato a scrivere, a interessarsi di giornalismo online, di critica letteraria e analisi testuale; nel 2005 ha curato “Isole. Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra” (Grafica del Parteolla), una delle prime antologie dedicate alle zone interne della Sardegna.

“Tana di volpe”,  le venti regole per scrivere un giallo e il Premio Letterario L’indizio Nascosto.

Tana di volpe (Dario Flaccovio Editore, 2003), un giallo classico ambientato in Sardegna, che ha per protagonista il detective Don Osvaldo Da Silva, è stato inserito dall’esperta di gialli Giuseppina La Ciura, tra i cento libri gialli italiani da leggere ed è stato recensito su Europolar, il sito del giallo europeo.

La novella Sirbone che ha ancora il detective Don Osvaldo come protagonista ha vinto il Premio Letterario Avant Garden.

Le sue Venti regole per scrivere un giallo (un rifacimento delle regole scritte negli anni ’20 da S. S. Van Dine nell’epoca d’oro de giallo classico), tradotte in inglese, spagnolo, russo, sono state pubblicate, nella loro versione inglese, nella fanzine cult cartacea CADS (Twenty rules for writing detective stories by Rina Brundu, CADS 54, UK), e successivamente in Rete, in molti siti dedicati nazionali e internazionali.

Tra il 2007 e il 2010, Rina Brundu ha organizzato il Premio Letterario “L’Indizio Nascosto” dedicato al giallo classico, nella cui giuria erano presenti esperti e scrittori del genere, e a cui hanno partecipato oltre cento autori.

La passione per il giornalismo

L’autrice si è sempre occupata di giornalismo e ha creato il termine “giornalismo online” alla fine degli anni ’90. Suoi articoli e articoli che la riguardano sono apparsi su:

L’Unione Sarda

La Nuova Sardegna

Diario – Rivista edita da Enrico De Aglio

Il Foglio online

La rivista universaria edita dalla Cuec – Cagliari

Su numerose altre riviste sia cartacee che digitali e su tantissimi siti.

Tra le sue tante intervista si ricorda l’intervista a Theresa Krug di Al Jazeera dopo la morte dell’atleta somala Samia Yusuf Omar. Questa intervista è stata linkata anche dal giornale spagnolo El Pais.

Massimo Pittau e Rina Brundu – Settembre 2015

L’impegno editoriale e il sodalizio con Massimo Pittau

Dopo una prima avventura editoriale in Italia, caratterizzata soprattutto dalla promozione delle attività di diversi giovani scrittori, l’autrice ha continuato l’impegno editoriale in Irlanda. Dal 2013 ha creato un sodalizio professionale e umano con il linguista e glottologo Massimo Pittau, del quale ha pubblicato l’opera omnia. Ipazia Books si occupa prevalentemente di saggistica e di testi universitari.

Dal 2016 Ipazia Books è l’editore della Rivista Filosofica Multilingue “La barba di Diogene”.

L’attività di blogger e di denuncia politica. Il caso Wikipedia.

Benché presente in Rete sin dalla fine degli anni 90, l’attività di blogging impegnato anche sul piano politico è iniziata nel dicembre 2011. Negli ultimi anni l’autrice ha documentato online il periodo del governo Renzi. A seguito della pubblicazione di una selezione di questi interventi in un testo titolato “Diario dai giorni del golpe bianco”, il sito Rosebud (www.rinabrundu.com) è stato ripetutamente controllato e in data 27 agosto 2017 con un commento diffamatorio è stata cancellata la pagina wikipedica italiana creata oltre dieci anni prima. La pagina è stata successivamente ricostruita ma l’autrice ha richiesto a Wikipedia la cancellazione perpetua della stessa e successivamente ha pubblicato il pamphlet satirico “A Letter to Jimmy Wales“. Non ci sarà mai più una pagina wikipedica italiana, una condizione indispensabile per lavorare in libertà.

Convegni, interviste, premi letterari, i salotti letterari

Il 26 giugno 2010 Rina Brundu ha coordinato uno dei convegno dedicati a Fabrizio De André in occasione della pubblicazione del testo del giornalista Alfredo Franchini “Io e Fabrizio”, convegno a cui è intervenuto Franco Siddi (FNSI).

Agli inizi degli anni duemila ha organizzato due premi letterari e dal 2004 ha animato diversi salotti letterari che sono vissuti della partecipazione di centinaia di autori italiani e stranieri.

Terza Pagina World (2004 – 2010)  – Multilingual Literary Site

Rosebud – Critica,  Scrittura, Giornalismo Online (2011 – 2016)  – Multilingual Literary Blog

ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism (from 2016 onwards) – Multilingual Magazine

Rina Brundu ha curato l’introduzione al testo “Carte di Sardinia” del poeta sudamericano Gabriel Impaglione e ha recensito decine di libri.

Libri

  • Tana di Volpe (in Italian), Palermo, D. Flaccovio, 2003. ISBN 88-7758-485-8
  • Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra (in Italian), Cagliari, Grafica del Parteolla, 2006. ISBN 88-88246-97-5
  • La Torre del Nuraghe (in Italian), Ogliastra, Terza Pagina Edizioni, 2011. ISBN 88-903439-8-8
  • Twenty rules for writing detective stories, CADS 54, UK.
  • Aforismario, Dublin, Ipazia Books, 2016, ASIN: B01LXEUFD5 (E-book)
  • Spoon River d’Ogliastra, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783331
  • Filosofia dell’anima – ELIA, Dublin, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783317
  • POESIE 2007 – 2016, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783324
  • Diario dai giorni del golpe bianco, Ipazia Books, 2017, Dublin, ISBN 978-0-9957833-4-8

Riferimenti esterni

Cronologia della narrativa sarda contemporanea (Centro Studi Filologici Sardi)

Europolar – Sito del giallo Europeo

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Twenty rules for writing a detective novel by Rina Brundu (English version)

Source: http://www.twbooks.co.uk/crimescene/20ruleswritingdetectivenovel.htm

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Source:http://www.monografias.com/trabajos65/reglas-historia-detectives/reglas-historia-detectives.shtml

Vint regles per escriure una història de detectius  (Catalan version)

Source:http://www.e-scriptorium.eu/cat/index.php?option=com_content&task=view&id=354&Itemid=46

Двадцать правил для пишущих детективы (cirillico)

WIKIPEDIA IN ENGLISH

AMAZON PAGE (USA)

AMAZON PAGE (UK AND IRELAND)

RINA BRUNDU CRITIQUE

IPAZIA BOOKS

Old author page on www.rinabrundu.com

Un commento dell’autrice

Onestamente non mi sarebbe possibile riportare tutto ciò di cui mi sono occupata in ambito scritturale in venti anni, non ricorderei neppure, senza dimenticare che agli inizi tutte le attività venivano gestite su cartaceo e non online. Inoltre, non ho mai pubblicato in Rete il mio CV professionale e mai parlato di questa altra parte importantissima della mia vita, cosa che però spero di fare in futuro in un libro dedicato al mondo dell’azienda e alle sue dinamiche. Ho tantissimi interessi che spaziano dalla filosofia alla fisica quantistica, ma in generale posso dire che io non mi sono mai occupata di scrittura perché lo abbia desiderato, quanto piuttosto perché è stato un impulso che ho sentito dentro di me fin dalla più tenera età e mi ha modellato la vita, nel bene e nel male. La scrittura di tipo kafkiano, come la chiamo io, non è scrittura patinata né da copertina trendy, non ti porta alcun guadagno, ma è una sorta di malattia che ti consuma dentro e poi ti distrugge. Da questo punto di vista  però ogni attacco, anche spregevole, come quello wikipedico per ragioni politiche, è per me una cicatrice che è medaglia d’oro sul mio petto, perché ho sempre rifiutato di omologarmi, ho rifiutato le protezioni dei padrini o pseudo-tali, ho rifiutato di usare nick allo scopo di nascondere le mie opinioni, e ho sempre seguito solo e soltanto la dirittura dell’onestà insegnatami da mio padre che è una parte della mia anima. Se dovessi morire domani di me vorrei solo che si dicesse che io non sono mai stata definita né dalle lodi interessate o dagli encomi altrui, men che meno da una pagina wikipedica o da un editore di nome, io sono stata io e conoscendola tutta come nessun altro posso senz’altro dire che anche la mia è stata una vita esemplare. Come direbbe Sheldon Cooper ho fatto ciò che ho potuto, a mio modo però.

Some books that can still be found online

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